Il sipario si è chiuso sui Campionati Mondiali UCI di Mountain Bike in Val di Sole, un evento straordinario che ha visto 778 corridori d’élite da tutto il mondo contendersi 17 medaglie in cinque discipline (XCO, XCR, XCC, E-MTB e DHI), sotto gli occhi di decine di migliaia di appassionati e con una copertura televisiva globale su Eurosport e Rai.
Una macchina di sicurezza complessa e impeccabile
Dietro le quinte di uno spettacolo sportivo così imponente, caratterizzato da percorsi iconici e severi come il leggendario tracciato di downhill Black Snake, si muove una macchina organizzativa complessa.
Quest’anno a coordinarla, nel ruolo di Chief Medical Officer, c’era il Dott. Gabriele Soldini — direttore della struttura semplice DEA chirurgico dell’ospedale Moriggia Pelascini di Gravedona ed Uniti. Professionista stimato per aver seguito negli anni le tappe della Coppa del Mondo, il Dott. Soldini è stato inoltre Venue Medical Officer (Responsabile Medico) della sede olimpica di Livigno Aerials & Moguls durante i Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026.
Un team d’élite per la sicurezza sanitaria
Forte di un percorso di consolidamento durato cinque anni, la squadra sanitaria ha potuto contare sull’alleanza strategica con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Trento. Sotto la guida del Dott. Soldini, il campo ha visto schierati:
- 4 Medici dedicati
- 6 Infermieri esperti di area critica
- 70 Volontari della Croce Rossa Italiana
- 10 Volontari del Soccorso Alpino
La macchina dei soccorsi ha risposto con straordinaria efficacia alle sfide della competizione, effettuando complessivamente 283 valutazioni sanitarie e garantendo un’assistenza tempestiva e di altissimo livello sia agli atleti in gara che al numeroso pubblico presente.
Eccellenza italiana nei grandi eventi sportivi
L’esperienza del Dott. Soldini come Chief Medical Officer rappresenta il coronamento di un percorso di crescita professionale di altissimo livello. Il successo sanitario dei Mondiali UCI MTB in Val di Sole testimonia l’eccellenza italiana nella gestione della sicurezza durante i grandi eventi sportivi all’aperto in contesti geografici complessi.
Un risultato reso possibile unicamente dalla dedizione di ogni singolo operatore, medico, infermiere e volontario che ha scelto di mettere competenza, passione e spirito di servizio al fianco dello sport.